Martedì, 22 Ottobre 2019

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CRESCIONE

 

 

Il crescione si raccoglie lungo i corsi d’acqua nei boschi, in luoghi semi-ombreggiati, generalmente da maggio a giugno, cioè nel periodo della sua fioritura: si utilizzano sia le foglie che i fiori. Il crescione, dopo la fioritura, non è più gradevole da mangiare perché diventa di un gusto troppo acido. Con il termine crescione si indicano però diverse varietà di piante:

  • crescione d'acqua (Nasturtium officinalis): cresce sulle sponde dei ruscelli, ha le foglie tondeggianti e carnose. Si raccoglie nella stagione invernale-primaverile.
  • Crescione dei prati (Cardamine pratensis): cresce allo stato selvatico nei prati soleggiati lo stelo è molto lungo e in alto ha foglie piuttosto larghe, mentre alla base queste sono più piccole.
  • Crescione inglese (Lepidium sativum): chiamato anche agretto è di piccola taglia e le sue foglie sono ovali e sottili.

Il crescione è una pianta proveniente dall’Europa e dall’Asia. È una pianta appartenente alla famiglia delle crocifere, utilizzata in cucina come erba aromatica. Si tratta di una pianta principalmente acquatica, erbacea e perenne, dall’aspetto lucente e liscio.

Il crescione è anche chiamato: lavarono, grisso, erba de scorbuto, allegretto, nasturzio acquatico. Il termine “Nasturtium” significa “che fa storcere il naso”, in relazione al sapore acido del crescione.

 

I fiori sono di piccole dimensioni e bianchi, e si presentano riuniti in corimbi. Il crescione d’acqua è commestibile, occorre però accertarsi che sia cresciuto lungo lo scorrimento di acque pure e non inquinate. Il crescione può essere preparato sia cotto (lesso) sia crudo (in insalata) e viene spesso impiegato per decorare le pietanze. Per apprezzarne le qualità, però, le foglie vanno mangiate crude, altrimenti la cottura ne disperdebbe le caratteristiche nutrizionali. Anche essiccato il crescione perde tutte le sue qualità.

Il gusto del crescione può risultare troppo intenso, è opportuno quindi mescolarlo in insalata con altre erbe. Le foglie tenere vanno raccolte prima della fioritura, prestando attenzione a non danneggiare la piantina.

 

Il crescione ha proprietà detossicanti, diuretiche e stimolanti. È, inoltre, ricco di sali minerali e vitamine, fondamentali per lo sviluppo delle ossa, per la vista e per i processi di coagulazione. Ma di difficile gestione per un rene in crisi.

Il succo del crescione, ottenuto come estratto dalle foglie, unito all’ alcool a 90° è utile per rafforzare il cuoio capelluto.