Domenica, 08 Dicembre 2019

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LE CASTAGNE 

Le castagne rappresentano un importante elemento equilibratore per un sistema nervoso sollecitato a lavorare intensamente. Il contenuto in vitamina PP della castagna ne fa uno dei frutti più ricchi di questa vitamina preziosa,  equilibrante il sistema nervoso, particolarmente indicata nelle sindromi depressive e  nei disturbi del tono dell'umore. Molto consigliate nell'iperattività e nell'autismo. E' proponibile un pasto composto nel seguente modo: 150 g di sogliola alle mandorle, insieme a 150 g di valeriana e 10 castagne arrostite o bollite. Nell’acqua dove farete bollire le castagne aggiungete sempre due foglie di alloro e uno spicchio di aglio.

La sogliola alle mandorle si preparerà facendo cuocere il pesce direttamente in una padella dove sia stato fatto scaldare l'olio. A cottura ultimata, spellata la sogliola, la si porrà di nuovo nella padella, aggiungendo dieci mandorle tritate ed un filino di olio, facendo cuocere ancora per due-tre minuti. Il pesce costituirà il motore dell'attivazione metabolica, sia per il contenuto proteico che per l'apporto in iodio, per di più arricchito dall'equilibrio dei vari sali minerali. Ma con questa associazione nutrizionale il pesce fornisce una sollecitazione che non eccita  e non irrita il S.N. come lo potrebbe fare qualsiasi altro pesce.

Le mandorle, con la loro quota in vitamina BI e PP, regolarizzeranno il tono nervoso, anche per l'equilibrato rapporto tra calcio e fosforo ed il contenuto di magnesio.

La valeriana, con l'apporto dei sali, delle vitamine e del bromo, sederà ulteriormente l'eccitabilità neurologica.

Infine, le castagne costituiranno un valido supporto all'attività epatica, per la loro ricchezza in glicidi e vitamina B. Inoltre, per il loro contenuto in vitamina PP avranno una funzione di riequilibrio del sistema nervoso e di quello circolatorio (contrastando lo tendenza alla formazione di varici), mentre l'importante quantità di potassio di cui sono dotate, per l'azione miorilassante, consentirà di ridurre ogni tensione residua.

 

Al contrario, per uno studente prima di una sessione d'esami, al quale si  si richiede un apporto energetico che non impegni eccessivamente gli organi digestivi per non ridurre lo stato di vigilanza, potrà essere utile un pasto composto nel seguente modo: 70 g di salmone affumicato, un sedano in pinzimonio e 15 castagne arrostite o bollite. Il salmone avrà la stessa funzione della sogliola, potenziata però  dalla concentrazione dei nutrienti del pesce essiccato. Il sedano, con la sua quota in sedanina, è un tonico nervino ed uno stimolante delle ghiandole surrenali.... buon appetito!