Giovedì, 12 Dicembre 2019

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LE CILIEGIE

Sono arrivate sulle nostre tavole le meravigliose ciliegie. Quei frutti tondi e gustosi che non si finirebbe mai di mangiare… (una ciliegia tira l’altra…)      

Le ciliegie sono utili per liberare dalle tossine i soggetti tendenzialmente ipercinetici, iperattivi, per via dei preziosi oligoelementi che contengono, come il manganese e cobalto, che sono indispensabili in quegli organismi dai metabolismi rapidi, che producono notevoli quantità di cataboliti (ROS), per eliminare i quali sarebbe indispensabile avere dei meccanismi di drenaggio molto efficienti. Invece, sempre più frequentemente, i bambini che assumono farmaci (abuso di terapie farmacologiche, vaccinazioni, alimentazione impropria) o che sono intossicati per via di meccanismi endogeni di detossificazione imperfetta, impegnano o aggravano la funzionalità epatica e renale disturbando con ciò  i normali processi di smaltimento dei tossici con conseguenze nel processo di  accrescimento e di maturazione neurologica, immunologica ed ormonale. Questo provoca patologie allergiche, disturbi del sistema nervoso e disordini ormonali del periodo adolescenziale.

Le ciliegie sono utili nell’anemia, hanno effetto sedativo sul Sistema Nervoso, hanno effetti antiurici, azione di protezione dei capillare e del sistema venoso, e un’azione di stimolo sul transito intestinale.

Inoltre gli studiosi dell’Università del Michigan hanno scoperto che il consumo adeguato di ciliegie favorisce la riduzione del livello di colesterolo nel sangue. Non solo: più ciliegie significa meno trigliceridi, un minor accumulo di grasso nel fegato e un minore stress ossidativo. Tutto merito degli antociani, pigmenti che appartengono alla famiglia dei flavonoidi di cui queste delizie della natura sono ricche.
Le ciliegie non contengono sodio: una dieta ricca di questo frutto riduce i rischi di ipertensione e di attacchi di cuore. I suoi antiossidanti ostacolano i radicali liberi, aiutando la sana abbronzatura della pelle e ne prevengono l’invecchiamento. La presenza nelle ciliegie  di calcio, ferro e potassio contrasta il calo energetico e la stanchezza psicofisica, soprattutto nei mesi caldi estivi quando molti sali vengono dispersi con il sudore. Infine, sempre per effetto degli antociani le ciliegie aiutano l’organismo a ridurre l’infiammazione delle articolazioni, a contrastare l’insorgenza dell’artrite reumatoide con la stessa azione antidolorifica dell’aspirina, ma senza i suoi effetti collaterali. Ovviamente non va ignorato che sempre di zuccheri (anche se pochi) si tratta e quindi non bisognerebbe mai abusarne.  

 

Tabella dei valori nutrizionali:

http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella09070.php