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Molecole. 2.014 21 febbraio, 19 (2) :2497-522. doi: 10.3390/molecules19022497.

Effetti del miele e dei suoi meccanismi di azione sullo sviluppo e la progressione del cancro.

Erejuwa OO 1 , Sulaiman SA 2 , Wahab MS 3 .

Informazioni Autore

Astratto
Il miele è un prodotto naturale noto per la sua variegata attività biologica o proprietà farmacologiche che  vanno da quelle antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche, antipertensive fino a veri e proprio effetti ipoglicemizzanti. Lo studio pubblicato dalla prestigiosa rivista Molecules nel febbraio 2014, si concentra sul ruolo del miele nel modulare lo sviluppo e la progressione dei tumori. Esso esamina i dati disponibili (alcuni dei quali molto recenti) per quanto riguarda gli effetti antimetastatici, antiproliferativi e antitumorali del miele nelle varie forme di cancro. Questi effetti del miele sono stati esaminati a fondo soprattutto in alcuni tumori come quello della mammella, del fegato e del colon-retto. Tuttavia sono promettenti anche i dati su altri tipi di cancro, anche se sono dati ancora limitati. Tra questi studi ancora in corso ci sono quello sulla prostata, sulla vescica, sull'endometrio, sul rene, sulla pelle, sul collo dell'utero, sul cancro orale e su quello delle ossa. L'articolo sottolinea anche i vari possibili meccanismi attraverso cui il miele può inibire la crescita e la proliferazione dei tumori. Questi meccanismi ipotizzati includono l’incidenza dei nutrienti contenuti nel miele sulla regolazione del ciclo cellulare, l’attivazione della via mitocondriale, l’induzione della permeabilità della membrana esterna mitocondriale, l’induzione dell’apoptosi (la morte delle cellule da eliminare), la modulazione dello stress ossidativo, il miglioramento dell'infiammazione, la modulazione del segnale dell'insulina e l’inibizione dell'angiogenesi (della formazione di nuovi vasi che alimentano le neo-formazioni). Comunque in sintesi questo studio conferma che il miele è altamente citotossico (uccide) nei confronti del tumore o delle cellule del cancro,  mentre è non citotossico nei confronti delle cellule normali. 

I dati indicano che il miele può inibire la carcinogenesi modulando i processi molecolari di attivazione, inibendo la promozione del cancro e le fasi di progressione del tumore. Dai dati della ricerca sembra che il miele possa davvero servire come un potenziale e promettente agente anticancro, conclusione che giustifica ulteriori studi sperimentali e clinici.

Erejuwa OO, Effects of honey and its mechanisms of action on the development and progression of cancer, Molecules. 2014 Feb 21;19(2):2497-522.