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Yogurt di cocco (o di riso o di miglio)

 

Se si vuole preparare lo yogurt di cocco occorre riscaldare il latte di cocco a fuoco lento girando continuamente fino a portarlo alla temperatura di 42 gradi centigradi, poi vi si sciolgono i fermenti lattici per la preparazione dello yogurt (chiedeteli senza lattosio) e poi bisogna mettere il prodotto a fermentare in vasetti in una yogurtiera una yogurtiera o in un termos per 24 ore. Il risultato sarà un prodotto ricco di probiotici, utilissimo per il benessere dell’ intestino. Di solito i fermenti dello yogurt sono costituiti dal bacillus bulgaricus che non ha niente a che vedere né con il lattosi, né con la caseina, ma inserito in un latte vegetale è in grado di replicarsi e di dare uno yogurt abbastanza simile all’altro.

 

Per ottenere un prodotto più denso è utile aggiungere un cucchiaio di  agar agar nel latte prima di portarlo ad ebollizione.

Se si vuole dolcificare lo yogurt sono utilizzabili cinque o sei mirtili rossi essiccati che si lasciano nello yogurt e dolcificano naturalemente senza zuccheri aggiunti

 

Alla fine, sia con lo yogurt che con il kefir si otterrà anche del siero (la parte liquida del risultato finale della nostra fermentazione). Si tratta di un prodotto anch’esso ricco di probiotici che non va assolutamente scartato. Il siero può essere bevuto così com’è o aggiunto alle spremute di frutta fatte in casa; una parte lo si può tenere da parte e riutilizzarlo per una nuova fermentazione.

 

 

Che differenza c’è tra kefir e yogurt? Il mix di microbi benefici che fanno fermentare il kefir contiene anche alcuni lieviti benefici (antagonisti alla Candida Albicans).