Giovedì, 12 Dicembre 2019

News

Questi sono alcuni prodotti di soia fermentata che - in modiche quantità- fanno bene alla salute:

 

• Natto (tipico cibo giapponese di fagioli di soia, fatta fermentare da alcuni batteri)

• Miso (pasta di soia, preparato con riso e soia e lasciato fermentare per parecchi mesi, ma bisogna fare attenzione agli ingredienti nelle intolleranze perché si trova  anche con una base d’orzo )

• Tempeh (ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia)

  • La salsa di soia (o shoyu, ma nelle intolleranze al glutine è bene scegliere il tamari ed assicurarsi che ci sia la doppia spiga)

 

Le proteine della soia divengono più digeribili se sottoposte ad un processo di fermentazione.

E’ proprio il processo di fermentazione che rende salutare la soia.

Il natto, ricco di proteine e fibre, è un alimento molto particolare, è ricco di vitamina K2, eccezionale vitamina, molto simile alla vitaminaD, con la quale lavora in sinergia per migliorare la densità ossea e ridurre il rischio di attacchi cardiaci. Il Natto è forse il cibo con la maggiore concentrazione di vit K2. Il natto, grazie ai suoi lieviti e fermenti, ha un’importante funzione regolatrice sulla flora e sulle funzioni intestinali, migliora il sistema immunitario.

 

Il miso e il tempeh non contengono la vit K2 ma anch’essi sono fermentati di soia, quindi eccellenti fonti di probiotici naturali, promotori di buona salute.

Nei tempeh tradizionali che si acquistano nei negozi, lo starter, coltura batterica che attiva il processo di fermentazione, contiene altri batteri (non patogeni), che producono vitamine, per esempio la B12. Tuttavia, in Europa come negli Stati Uniti, il tempeh non può essere considerato di per sé una fonte certa di Vitamina B12, perché questo dipende dalla flora batterica intestinale…

Il tempeh bongkrek è una varietà di tempeh proveniente dal centro dell’isola di Giava, e viene preparato insieme alla noce di cocco. Ma è altamente sconsigliato perché può produrre batteri tossici. Non tutti i fermentati sono consigliabili. Bisogna vedere quali batteri producono.

La salsa di soia (che si ottiene dalla soia fermentata) avrebbe un grande potere nutrizionale per l’elevatissimo un contenuto di antiossidanti e per le sue proprietà digestive. Ma il contenuto in sale non ne rende consigliabile l’uso in diete povere di sodio mentre il glutammato contenuto nella salsa è neuro-irritante.

 

Il tofu NON è un prodotto fermentato, non è consigliabile utilizzarlo.

 

Comunque va sempre precisato che la soia non sempre fa bene, anche perché è uno dei più forti allergizzanti, mentre la fermentazione ne riduce i rischi e inoltre gli studi clinici che avvalorano l’uso dei fermentati di soia parlano di dosi modeste. La soia, come è noto, spesso è OGM, è irrorata con insetticidi, ed è comunque carica di fitoestrogeni, come gli isoflavonoidi, che non sempre sono indicati.

Gli azuki (fagioli rossi) anche se alcuni li denominano impropriamente soia rossa, sono assolutamente diversi dalla soia gialla. I fagioli Azuki sono ricchi di vitamine del gruppo B (tra cui acido folico), fibre e proteine. Aiutano la formazione di enzimi utili al fegato e hanno proprietà depurative e diuretiche, dunque sono anche utili ai reni. Contengono minerali ed oligoelementi come potassio, zinco, molibdeno e ferro.

 

altri prodotti di soia non salutari sono:

formaggio di soia

• gelato di soia

• yogurt di soia

• “hamburger” di soia