Alimenti

Kefir di cocco

Kefir di cocco.

Il kefir contiene una comunità di fermenti composta da oltre 20 specie differenti con effetti probiotici confermati da studi scientifici, mentre lo yogurt contiene 2 sole specie. L’utilizzo di questi probiotici fatti in casa, assieme all’assunzione di argilla o zeolite sciolti nell’acqua (il primo mattino al risveglio), possono facilitare la pulizia intestinale e contribuire a ricostituire la corretta flora batterica intestinale.

Il latte di cocco lo si può preparare sia:

  • a partire dalla noce di cocco intera,
  • sia a partire dal cocco grattugiato in scaglie disidratate (che si trova in buste da 250 grammi in qualsiasi supermercato o negozio di generi alimentari, ma è meglio sempre cercarlo BIO).

Se si vuole realizzare il kefir dal latte di cocco commerciale basta partire dal latte di cocco (purché sia privo di vitamine aggiunte, aromatizzanti, ecc.) a temperatura ambiente. Bisogna semplicemente sciogliervi i fermenti specifici per la preparazione del kefir ad acqua (i grani si reperiscono nei negozi di alimentazione naturale), aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna (serve per la fermentazione) e un po’ di succo di limone e lasciar fermentare il liquido per 48 ore in un vaso di vetro col coperchio appena appoggiato in modo che resti semi-aperto (non chiuso ermeticamente, deve “respirare” per fermentare meglio).

Ingredienti per preparare il kefir:

  • grani di Kefir biologico ad acqua (che potete trovare nei negozi di prodotti naturali) ma non  i grani di  kefir simbiotico al gusto di vaniglia, né i grani di Kefir per il latte
  • latte di cocco
  • 1 barattolo di vetro (pulito e asciugato)
  • un coperchio non ermetico per il barattolo
  • un colino di acciaio inox o di bambù
  • un cucchiaio di legno (o plastica)

Il latte può essere anche di soya o di riso o di miglio ma bisogna assicurarsi, leggendo bene l’etichetta, che non vi siano additivi aggiunti, vitamine, fibre, probiotici o altro che potrebbero uccidere i fermenti di kefir in poco tempo.

Preparazione

1Mettere i grani di kefir in un barattolo di vetro, pulito e asciugato, e aggiungere la giusta proporzione di latte. Per ogni cucchiaio pieno di grani di Kefir vanno usati circa 250 ml di latte di cocco o di riso o di miglio, scaldato a 36 ° massimo.

Queste proporzioni però sono indicative perchè in base alle esigenze personali e i gusti personali è possibile variarle a piacere.

2Il Kefir deve “respirare”, quindi non va utilizzato un coperchio a chiusura ermetica, ma serve soltanto una protezione per non far entrare eventuali insetti, quindi è bene poggiare sopra un tovagliolo di carta o un pezzo di stoffa pulito e fermarlo con un elastico.

3Mettere il barattolo in un luogo tranquillo, preferibilmente al buio, e a temperatura ambiente. Nelle successive 48 ore i grani di Kefir lentamente fermenteranno il latte e lo separeranno dal siero. Mescolare quindi delicatamente il Kefir ogni 12 ore, altrimenti i grani, galleggiando in superficie, non lavoreranno bene.

4Trascorse 48 ore (o più, dipende della cremosità che si desidera e dal sapore, ma comunque non oltre le 78 ore, altrimenti diventa troppo acido) si beve.