• Alimenti

    NATTO

    NATTO Buona parte degli ingredienti base della cucina giapponese sono prodotti tramite fermentazione: la salsa di soia, il miso, l’aceto di riso, il sake, gli tsukemono, naturalmente il nattō, i cui ideogrammi sono quelli di filo e fagiolo. Già, perchè il nattō, oltre al caratteristico odore che molti trovano disgustoso, ha la particolarità di “filare”. La fermentazione causata da un particolare lievito, il nattō-kin per l’appunto, produce una sostanza filamentosa che si attacca tra fagiolo e fagiolo ed è molto persistente, al punto che a volte diventa problematico mangiarli tanto questi filamenti sono abbondanti, come una fetta di pizza con troppa mozzarella fusa sopra. Il natto, grazie ai suoi lieviti…

  • Alimenti

    FERMENTI DI SOIA NEI DOLORI ADDOMINALI

    FERMENTI DI SOIA NEI DOLORI ADDOMINALI Una piccola dose di germogli di soia fermentati allevia le lesioni della barriera intestinale, e l’iperalgesia (dolore forte) nell’infiammazione intestinale. Nelle malattie infiammatorie croniche intestinali e nella colite ci sono delle citochine pro-infiammatorie che agiscono come fattori inibitorii della migrazione dei macrofagi: soprattutto predominano IL-1β e TNF-α. In particolare si trovano nel lume del colon  dei pazienti con patologie croniche intestinali, livelli aumentati di serina-proteasi (che è una famiglia di enzimi che frammentano i legami peptidici di alcune proteine). Quest’attività dipende da un insieme di residui aminoacidici che attivano un recettore 2 (PAR-2). PAR-2 e le citochine pro-infiammatorie insieme alterano barriera dell’epitelio intestinale, facilitando l’assorbimento di aggressori…

  • Alimenti

    Soia fermentata

    Questi sono alcuni prodotti di soia fermentata che – in modiche quantità – fanno bene alla salute: • Natto (tipico cibo giapponese di fagioli di soia, fatta fermentare da alcuni batteri) • Miso (pasta di soia, preparato con riso e soia e lasciato fermentare per parecchi mesi, ma bisogna fare attenzione agli ingredienti nelle intolleranze perché si trova  anche con una base d’orzo) • Tempeh (ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia) La salsa di soia (o shoyu, ma nelle intolleranze al glutine è bene scegliere il tamari ed assicurarsi che ci sia la doppia spiga) Le proteine della soia divengono più digeribili se sottoposte ad un processo di fermentazione. E’…

  • Alimenti

    Yogurt di cocco

    Yogurt di cocco (o di riso o di miglio) Se si vuole preparare lo yogurt di cocco occorre riscaldare il latte di cocco a fuoco lento girando continuamente fino a portarlo alla temperatura di 42 gradi centigradi, poi vi si sciolgono i fermenti lattici per la preparazione dello yogurt (chiedeteli senza lattosio) e poi bisogna mettere il prodotto a fermentare in vasetti in una yogurtiera una yogurtiera o in un termos per 24 ore. Il risultato sarà un prodotto ricco di probiotici, utilissimo per il benessere dell’ intestino. Di solito i fermenti dello yogurt sono costituiti dal bacillus bulgaricus che non ha niente a che vedere né con il lattosi,…

  • Alimenti

    Estrarre il latte dalla noce di cocco

    Procedimento per estrarre il latte dalla noce di cocco. L’ideale sarebbe avere un estrattore perché le caratteristiche dell’estrattore sono che: Funziona a 80 giri per minuto (quindi non distrugge le proprietà degli enzimi presenti nella frutta e nella verdura, non li ossida) Non ha lame che possono surriscaldare le vitamine Separa la parte liquida da quella di scarto (75%-85% contro solamente 15%-25% di scarto) E’ silenzioso e facile da pulire Partendo dalla noce occorre prima estrarre il grosso seme dal guscio, incidendo sui due buchini che sono alla base della noce, quindi bisogna togliere la buccia, tagliarla a dadini molto piccoli e metterla nell’estrattore. Con un estrattore basta versare un…

  • Alimenti

    Come preparare il latte di cocco dalle scaglie di cocco disidratate

    Come preparare il latte di cocco dalle scaglie di cocco disidratate. Un’altra possibilità è quella di portare l’acqua in ebollizione, versarvi dentro le scaglie di cocco in polvere, spegnere il fuoco e coprire il pentolino. Aspettare un’oretta che si raffreddi il tutto e poi filtrare. Ripetere una seconda volta per un’ulteriore “spremitura”. Dopo questo secondo passaggio le scaglie “spremute” sono formate praticamente da fibra pura e si possono buttare. Quindi con questo latte o con quello ricavato dall’estrattore si procede alla preparazione del kefir o dello yogurt.

  • Alimenti

    Kefir di cocco

    Kefir di cocco. Il kefir contiene una comunità di fermenti composta da oltre 20 specie differenti con effetti probiotici confermati da studi scientifici, mentre lo yogurt contiene 2 sole specie. L’utilizzo di questi probiotici fatti in casa, assieme all’assunzione di argilla o zeolite sciolti nell’acqua (il primo mattino al risveglio), possono facilitare la pulizia intestinale e contribuire a ricostituire la corretta flora batterica intestinale. Il latte di cocco lo si può preparare sia: a partire dalla noce di cocco intera, sia a partire dal cocco grattugiato in scaglie disidratate (che si trova in buste da 250 grammi in qualsiasi supermercato o negozio di generi alimentari, ma è meglio sempre cercarlo…

  • Alimenti

    Mandarino

    MANDARINO Il mandarino è un frutto autunnale, del quale esistono numerose varietà. Può essere considerato un frutto diuretico, per il suo minimo contenuto di iodio che stimola la tiroide e accelera i metabolismi, ma ha, al contempo, anche proprietà sedative del sistema nervoso per la presenza di bromuro. Per la sua azione miorilassante e sedativa, anche se stimolante il metabolismo, il mandarino costituisce un agrume adatto a sostenere la stimolazione tiroidea anche nel pasto serale, senza però far rischiare un aumento dell’eccitabilità neurologica e senza disturbare il sonno. I mandarini sono costituiti da circa l’81% di acqua, possiedono 53 kcal per 100 gr e contengono: potassio (166 mg), calcio (37…

  • Alimenti

    Mandarino BTN

    MANDARINO BTN I mandarini sono eccellenti agrumi da mensa: se ben maturi e freschi, sono saporiti e fragranti, ricchi di vitamine, acidi organici e zuccheri. Dalla scorza, o dai frutti interi, si ricava l’essenza di mandarino, impiegata nell’industria dei liquori e in profumeria. I frutti maturano nella stagione invernale e vanno colti gradualmente,  quando la scorza ha un bel colore arancio intenso. L’azione diuretica del mandarino, che lo rende un frutto ipotensivo ed adatto nelle patologie renali, è facilitata dalla minima percentuale di sodio ed indotta dalla stimolazione metabolica e tiroidea, con aumento della perfusione renale per accelerazione della velocità  di circolo  e della frequenza cardiaca. Nello stesso tempo, il…

  • Alimenti

    mandarini contro cellule tumorali

    . J Agric alimentare Chem 1999 luglio; 47 (7) :2509-12. Effetti antiproliferativi delle frazioni facilmente estraibili preparati da vari agrumi succhi su varie linee cellulari tumorali. S Kawaii , Tomono Y , Katase E , Ogawa K , M Yano . Fonte Istituto Nazionale di Fruit Tree Science, Okitsu, Shimizu, Shizuoka 424-0204, Giappone. Estratto Per eliminare l’effetto di mascheramento di glucosidi flavonoidi, che costituiscono circa il 70% del campione preparato convenzionalmente, la frazione prontamente estraibili da Citrus succo, che è stato preparato facendo adsorbire su HP-20 resina e eluendo con etanolo e acetone dalla resina, è stato sottoposto a test antiproliferativi contro diverse linee cellulari tumorali. Proiezione di 34 Agrumi succhi indicato che King ( Citrus nobilis ) fortemente inibito la proliferazione di tutte le linee di cellule di cancro…