• Studi clinici

    COVID-19-Il trapianto di Cellule staminali mesenchimali migliora l’esito dei pazienti con polmonite

    Un nuovo coronavirus (HCoV-19) ha causato la pandemia da coronavirus (COVID-19) a Wuhan, in Cina. E poi ha dilagato in tutto il mondo. Le strategie adottate sulle persone che, infettate dal virus, hanno sviluppato sintomi differenti, dai meno ai più gravi, hanno cercato di utilizzare terapie antivirali, idrossiclorochina, anticorpi neutralizzanti, farmaci utilizzati per altri virus e infusione di siero di pazienti in convalescenza da coronavirus.  Quello che è stato rilevato attraverso lo studio microscopico di questo nuovo virus è che il virus ha una predilezione per quelle cellule che hanno sulla loro superficie una molecola detta recettore ACE2. Gli alveoli polmonari sono ricchi di questa molecola ed è per questo che il…

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    Malattia renale e microbioma

    Il metabolismo del microbioma spiega il coinvolgimento dell’asse intestino-rene sulla patologia renale. Yuan-Yuan Chen,Dan-Qian Chen,Lin Chen ,Jing-Ru Liu,Nosratola D. Vaziri,Yan Guo, Ying-Yong Zhao.  Journal of Translational Medicine volume 17 , Articolo numero:  5 ( 2019 )  Abstract La disbiosi caratterizza i cambiamenti nella composizione e nella struttura delle comunità batteriche del microbiota intestinale, una condizione che può determinare il fenotipo fisiologico (la salute o la malattia dell’ospite). I recenti progressi tecnologici e gli sforzi nelle analisi metagenomiche e metabolomiche hanno portato ad una formidabile crescita della nostra comprensione del ruolo del microbioma, ma i meccanismi alla base delle interazioni tra microbioma intestinale e ospite nella condizione di sanità o malattia rimangono ancora difficili da decodificare nei dettagli; per ora…

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    Fermenti di soia nei dolori addominali

    Una piccola dose di germogli di soia fermentati allevia le lesioni della barriera intestinale, e l’iperalgesia (dolore forte) nell’infiammazione intestinale. Nelle malattie infiammatorie croniche intestinali e nella colite ci sono delle citochine pro-infiammatorie che agiscono come fattori inibitorii della migrazione dei macrofagi: soprattutto predominano IL-1β e TNF-α. In particolare si trovano nel lume del colon  dei pazienti con patologie croniche intestinali, livelli aumentati di serina-proteasi (che è una famiglia di enzimi che frammentano i legami peptidici di alcune proteine). Quest’attività dipende da un insieme di residui aminoacidici che attivano un recettore 2 (PAR-2). PAR-2 e le citochine pro-infiammatorie insieme alterano barriera dell’epitelio intestinale, facilitando l’assorbimento di aggressori del lume intestinale che finiscono con…

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    Tekka, un aiuto per il cuore

    NUTRIZION Questo condimento della tradizione giapponese, costituito da diversi ingredienti, rafforza il cuore e aiuta a regolare il battito cardiaco. La Tekka di Mimasa yang è un condimento a base di vari ingredienti tipici della tradizione giapponese: miso hatcho (63,3%), tahin (9,6%), olio di sesamo (7,9%), radice loto (6,3%), carote (6,3%) e di bardana (6,3%). Questi ingredienti sono mescolati e tostati a fuoco basso per diverse ore fino a formare un impasto.  La Tekka di Mimasa  aiuta la digestione e purifica il sangue, fornendo più energia. È indicato come sostegno per problemi cardiaci e mal di testa. Si tratta di un tonico che aiuta a ridurre palpitazioni e aritmie. In pratica, aiuta a ripristinare il tono…

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    Pasta madre influenza caratteristiche prodotti da forno

    La fermentazione del lievito naturale è una delle più antiche biotecnologie alimentari. La pasta madre (o pasta acida) ha una microflora selezionata ed un equilibrio stabile tra lieviti e batteri. Una volta ottenuta, la pasta madre viene tenuta in vita e riprodotta per mezzo di successivi rinfreschi, cioè impasti periodici con determinate quantità di farina fresca e acqua. I microorganismi che la compongono debbono essere costantemente nutriti e posti in condizione di riprodursi. La maniera più semplice per tenere in vita la pasta madre è di usarla per fare il pane, utilizzandone soltanto una piccola parte prima di aggiungerci il sale. Questo metodo di lievitazione è stato studiato e recentemente…

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    Olio di sesamo per lipidi

    ScientificWorldJournal. 2013 set 4; 2013:365892. Effetti antihyperlipidemic di Sesamum indicum L. in conigli nutriti con una dieta ricca di grassi. Asgary S , Rafieian-Kopaei M , S Najafi , Heidarian E , Sahebkar A . Fonte Isfahan Cardiovascular Research Center, Isfahan Cardiovascular Research Institute, Isfahan University of Medical Sciences, Isfahan, Iran. Estratto Il presente studio ha lo scopo di indagare gli effetti anti-iperlipidemia di sesamo in un modello di coniglio alimentato alto contenuto di grassi. Gli animali sono stati divisi casualmente in quattro gruppi di otto animali ciascuno per 60 giorni come segue: dieta normale, dieta ipercolesterolemica (1% di colesterolo), ipercolesterolemici dieta (1% colesterolo) + sesamo seme (10%), e la dieta ipercolesterolemica (1% colesterolo ) + olio di sesamo (5%). Le concentrazioni sieriche di colesterolo totale, LDL-C,…

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    Olio di sesamo per la tossicità dei metalli

    JPEN J Parenter Nutr Enterale. 6 giugno 2013. [Epub ahead of print] Effetto benefico di Sesamo Olio su metallo pesante tossicità. Chandrasekaran VR , Hsu DZ , Liu MIO . Fonte Dipartimento di Tossicologia, Università degli studi universitari, Gulf Medical University, Ajman, Emirati Arabi Uniti. Estratto Metalli pesanti diventano tossici quando non sono metabolizzati dal corpo e si accumulano nel tessuto molle. Terapia chelante è principalmente per la gestione di heavy metal tossicità indotta, tuttavia, causa solitamente effetti negativi o blocca completamente la funzione vitale del metallo particolare chelato. Molta attenzione è stata dedicata allo sviluppo di agenti chelanti da fonti naturali per contrastare piombo e di ferro-indotta danni epatici e renali. Olio di sesamo (un commestibile naturale olio ) e sesamolo (un antiossidante attivo)…

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    Olio di sesamo per ipertrofia cardiaca

    JPEN J Parenter Nutr Enterale. 2.013 10 giugno. [Epub ahead of print] Olio di Sesamo migliora terapeuticamente ipertrofia cardiaca, regolando ipopotassiemia in ratti ipertesi. Liu CT , Periasamy S , Chang CC , Mo FE , Liu MIO . Fonte Dipartimento di Salute ambientale e occupazionale. Estratto Contesto: ipopotassiemia ed ipertensione sono manifestazioni comuni di condizioni pre-clinici cardiovascolari che hanno un valore predittivo per morbilità e mortalità cardiovascolare. Ipertrofia cardiaca, importante fattore di rischio per l’insufficienza cardiaca, è attribuita a ipopotassiemia a lungo termine e l’ipertensione. L’olio di sesamo è ricco di sostanze nutritive e possiede potenti attività anti-ipertensivi.Metodi: Abbiamo studiato il potenziale terapeutico di olio di sesamo con un modello ipertensiva creato da iniettare per via sottocutanea acetato deossicorticosterone (DOCA; 15 mg / ml / kg…

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    Olio di sesamo per candida

    Biol Res Nurs. 2.013 19 settembre. [Epub ahead of print] Effetto di commestibile olio di sesamo sulla crescita di isolati clinici di Candida albicans. Ogawa T , Nishio J , Okada S . Fonte Dipartimento di Pathobiology, Graduate School of Nursing, Università di Chiba, Chiba, in Giappone. Estratto Individui anziani sono a maggior rischio di mughetto (candidosi orale) a causa di diminuzione della secrezione di saliva. A causa delle loro proprietà antimicrobiche, oli alimentari possono essere agenti naturali efficaci per la cura del cavo orale. L’obiettivo del presente studio è stato quello di confrontare gli effetti di olio di sesamo , che è ampiamente usato per la cottura nei paesi asiatici, e altri due oli alimentari sulla crescita di entrambe le forme miceliari…

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    Miele anti-cancro

    Effetti del miele e dei suoi meccanismi di azione sullo sviluppo e la progressione del cancro. Il miele è un prodotto naturale noto per la sua variegata attività biologica o proprietà farmacologiche che  vanno da quelle antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche, antipertensive fino a veri e proprio effetti ipoglicemizzanti. Lo studio pubblicato dalla prestigiosa rivista Molecules nel febbraio 2014, si concentra sul ruolo del miele nel modulare lo sviluppo e la progressione dei tumori. Esso esamina i dati disponibili (alcuni dei quali molto recenti) per quanto riguarda gli effetti antimetastatici, antiproliferativi e antitumorali del miele nelle varie forme di cancro. Questi effetti del miele sono stati esaminati a fondo soprattutto in alcuni tumori come quello della mammella, del fegato e del colon-retto. Tuttavia sono promettenti anche i…