Microbiota

Dieta, microbiota e genetica. Ruolo sinergico nelle funzioni immunitarie

dieta mediterranea

Patologie autoimmuni, disturbi intestinali, in particolare le malattie intestinali a carattere infiammatorio come la Sindrome del colon irritabile, il Morbo di Chron, la Rettocolite Ulcerosa → IBD (inflammatory bowel disease), stanno aumentando con una frequenza allarmante. 

intestino irritabile

Le IBD sono malattie “idiopatiche” cioè delle patologie delle quali ancora non è nota una sola causa conosciuta. Le cause prevalenti individuate fanno ipotizzare una reazione immunologica abnorme da parte dell’intestino nei confronti degli antigeni (per esempio batteri normalmente presenti nell’intestino). Questo quadro potrebbe far pensare anche alla presenza di biofilm di difficile eradicazione. 

Questo squilibrio immunologico può instaurarsi per un’alterata interazione tra fattori genetici propri dell’individuo e fattori ambientali. Mentre la causa esatta rimane ancora inafferrabile, gli studi hanno esaminato come ogni sistema immunitario è modellato in un contesto dove sono coinvolte sia l’individuale suscettibilità genetica, che il microbiota intestinale, che le pressioni ambientali, tra le quali un ruolo fondamentale lo assume la dieta alimentare. 

L’osservatorio ha focalizzato come patogenetica la dieta occidentale ad alto contenuto di grassi, alto contenuto di carboidrati, fattori che, determinando dei cambiamenti significativi nella costituzione e nella struttura del microbiota intestinale, contribuisce a scatenare e a perpetrare le condizioni che portano alla patologia autoimmune, facendo prevalere i microbi patobionti che sono i responsabili dell’attivazione immunitaria alterata. 

Lo studio[1], pubblicato su Current Opinion Immunology, l’8 Settembre 2014, condotto da Leone e collaboratori, dell’Università di Chicago, ha raccolto tutte le attuali conoscenze scientifiche sulla comprensione dei cambiamenti dietetici indotti dalla flora intestinale, cambiamenti che causano processi auto-immuni nel contesto della sindrome del colon irritabile. Questo quadro consentirà agli studiosi di sfruttare queste nuove conoscenze per sviluppare nuove strategie dietetiche, tenendo conto dei risvolti microbici e le terapie immunitarie di base per la valutazione del rischio individuale e quindi per cercare di migliorare i risultati clinici attraverso la dieta.


[1] Leone VA1, et Al., Diet, gut microbes, and genetics in immune function: can we leverage our current knowledge to achieve better outcomes in inflammatory bowel diseases? 2014 Sep 8;31C:16-23. Curr Opin Immunol.