Mappa di riflessologia

Che cos’è la riflessologia

La Riflessologia è un’antica tecnica di massaggio per il riequilibrio organico, che si ottiene tramite la stimolazione delle terminazioni nervose riflesse sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi. Queste zone sono costituite da terminazioni nervose riflesse che inviano impulsi a tutti gli organi e ai diversi sistemi dell’organismo. La tecnica utilizza la pressione per stimolare e trattare i punti specifici, che si trovano sulle mani e sui piedi. La sollecitazione, eseguita in modo appropriato, favorisce il riequilibrio delle funzionalità organiche. La riflessologia aiuta a riequilibrare le energie e a ottenere effetti benefici a tutti i livelli. Uno degli effetti percepibili immediatamente con una stimolazione appropriata, eseguita sulle zone riflesse, è avvertibile subito come sensazione di rilassamento.

La riflessologia è una metodica -messa a punto dal Dott. W.Fitzgerald e approfondita da F. Bowers- che non ha alcuna controindicazione, si può utilizzare con tutti in quanto il disequilibrio organico è letto esclusivamente come interruzione dei flussi energetici. Il trattamento si fonda infatti sul presupposto che il nostro organismo è costituito da flussi energetici circolanti che, nel momento in cui per una qualsiasi ragione si bloccano, creano delle patologie legate al punto in cui si è verificato questo blocco.

La riflessologia è una tecnica molto utile nel trattamento di quasi tutte le disfunzioni derivanti da condizioni di stress prolungato e di stanchezza. Per l’esecuzione di un trattamento riflessologico efficace è necessaria una conoscenza di base dell’anatomia umana (sia scheletrica che muscolare), la conoscenza degli organi interni e della loro posizione, oltre che la conoscenza dei punti riflessi che si trovano sulle  mani e sui piedi.

La tecnica

La riflessologia è anzitutto un rapporto di fiducia. Il soggetto che richiede il trattamento si affida al riflessologo per modificare una stato che non lo soddisfa. L’ambiente in cui si svolge la seduta dovrà essere tranquillo e privo di rumori. L’ambiente, inizialmente privo di luci colorate, poi si arricchirà di una illuminazione colorata adeguata ai bisogni coromoterapeutici del soggetto. Si utilizza un lettino ergonomico e anche il riflessologo utilizza uno sgabello ergonomico professionale. In sintesi l’unico strumento utilizzato nella seduta sono le mani del riflessologo. Il trattamento consiste in una manipolazione dei punti riflessi degli apparati, organi o sistemi mediante un movimento altalenante del pollice di chi effettua il massaggio. Questa manipolazione non è dolorosa, ma piacevole, rilassante e tesa ad ottenere il rilassamento del  Sistema Nervoso, in modo da rendere proficua la percezione degli stimoli dovuti al massaggio. Prima di adottare aromi o essenze diffuse nell’ambiente il riflessologo si accerterà che non ci siano particolare reazioni allergiche o ipersensibilità individuali.

Controindicazioni

La riflessologia plantare come quella della mano, è una metodica che non ha particolari controindicazioni. L’unica riserva è un utile accorgimento: evitare di trattare le donne in gravidanza, per non sollecitare risposte involontarie e indesiderate. Inoltre con i soggetti affetti da disturbi del S.N. è indispensabile tenere conto della iper-reattività percettiva e soprattutto dell’ipersensibilità delle zone riflesse del S.N.  Questi soggetti vanno trattati con maggiore riguardo in quanto le parti relative al S.N. possono trarre un grande beneficio soltanto se durante il massaggio ricevono input rilassanti. Non ci sono limiti alle potenzialità di questo trattamento, poiché sua principale caratteristica è: stimolare il riequilibrio omeostatico del corpo-mente e migliorare l’adattabilità del soggetto al mondo circostante.

Il metodo

Ogni riflesso è una risposta involontaria obbligata, automatica, ad uno stimolo sensoriale, che parte dai recettori nervosi presenti sulla pelle e viene trasmesso tramite il midollo spinale e le vie nervose al cervello. Tutto il nostro corpo è una mappa di riflessi nervosi, tuttavia nel corpo ci sono dei punti, come sulla testa, sulle mani e sulle piante e sul dorso dei piedi, in cui questi centri sono maggiormente “attivi”

Il tempo di sollecitazione da parte del riflessologo non deve superare i quaranta minuti, proprio per evitare una sovrastimolazione. In questa fase di sollecitazione dei punti riflessi il riflessologo testa i diversi punti, individuando le zone di ipersensibilità, zone che richiederanno successivi trattamenti per liberare eventuali blocchi. Fondamentale è il profondo rilassamento, che esercita un’ importante attività anti-stress in quanto frenando l’iperattività di alcuni sistemi organici rinforza il sistema immunitario e contrasta lo stress ossidativo.  Tra i moltissimi altri benefici ci sono: un effetto drenante-disintossicante-circolatorio, un effetto riequilibrante-riattivante degli apparati digerente, urinario e del network ormonale (che regola  il ciclo circadiano, l’assimilazione dei cibi, il ritmo sonno-veglia, la capacità di reagire alla stanchezza, ecc); un effetto antinfiammatorio sull’apparato osteoarticolare (piccole algie della colonna, alle spalle, alle gambe, alle mani, ecc.). Di solito un ciclo completo di questo trattamento prevede dieci sedute, rinnovabili ogni qualvolta se ne avverta il bisogno.

  

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